giovedì 16 aprile 2009

Una provocatoria richiesta: Il giornale LIBERAZIONE avanza una proposta: usiamo i fondi per il ponte per mettere in sicurezza le case dello Stretto

SE VOGLIAMO EVITARE DI RITROVARCI COSI'


FOTO:Un'immagine di Messina dopo il sisma 1908
=====>



ASCA) - Roma, 16 apr - ''Rinunciamo al Ponte e mettiamo in sicurezza il 100% delle case dello Stretto di Messina''. E' l'appello lanciato oggi dal quotidiano Liberazione che promuove da oggi una campagna contro la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, per chiedere che ''i fondi destinati a quest'opera faraonica e pericolosa siano reinvestiti nella messa in sicurezza di quell'area ad altissimo rischio sismico. E' una sfida che - se vinta - puo' contribuire a una svolta generale nella politica e nella cultura sociale ed urbanistica dell'Italia''. ''Mentre il Paese e' mobilitato per portare soccorso alle popolazioni terremotate e ricostruire le case, i servizi e l'economia dell'Aquilano - scrive il quotidiano comunista - dobbiamo fare tesoro della tragica lezione dando priorita' agli investimenti per l'adeguamento antisismico degli edifici delle aree geologicamente piu' a rischio. E' questa la vera emergenza sicurezza''. L'appello, gia' sottoscritto da un primo gruppo di intellettuali puo' essere sottoscritto via e-mail all'indirizzo ''strettonecessario@liberazione.it''.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Sta friscu.........

anonimodue ha detto...

friscu e commudu

Laraenigma ha detto...

Il ponte sullo Stetto è un'opera architettonica che darebbe lustro al nostro paese ma...sopratutto al nosto presidente del consiglio che così verrebbe ricordato per sempre. Non me ne vogliano i miei amici siciliani e calabresi ma, sinceramente io sono con il quotidiano Liberazione perchè senza il ponte si vivrebbe lo stesso ma senza le case gli abruzzesi come farebbero?

barcellonablog ha detto...

Brava, per quello che hai scritto ed anche perchè ti sei fatta viva: Francesco

franzsidoti ha detto...

Concordo.E sottoscrivo l'appello.La nostra area è ad altissimo rischio sismico.Facciamo qualcosa per ridurre i morti e i danni che ci saranno anche se non si sa quando nè esattamente dove.Non abbiamo imparato nulla dalla tragedia abruzzese?Se facciamo il nostro dovere e provvediamo a mettere in sicurezza l'area, i morti e le rovine recenti non saranno vani.E speriamo di averne il tempo.Il sindaco se ne faccia promotore assieme a tutti gli altri dell'area.I Nania forse allora non avranno più potere ma ora per allora saranno moralmente politicamente responsabili.

Informazioni personali

La mia foto
barcellona pg, messina, Italy
Questo blog non va considerato testata giornalistica: poichè i suoi post non vengono aggiornati con cadenza periodica e preordinata, non può costituire prodotto editoriale, ai sensi della legge n.62 del 7.3.2001. L'autore si dichiara non responsabile per i commenti ai vari post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non vanno addebitati all'autore, neppure quando vengono formulati da anonimi o criptati. Le immagini pubblicate, quando non sono di proprietà dell'autore, sono procurate con licenza di pubblico dominio o prese liberamente dalla rete. Nell’eventualità che qualcuna violasse i diritti di produzione, si pregano gli interessati di darne comunicazione a questo blog perché si provveda prontamente alla cancellazione.